Time lapse: alla scoperta dei flickering

Il time lapse e il fenomeno del flickering

Quando si produce un time lapse potrebbero emergere delle problematiche particolari alle quali bisogna saper dare una risposta affinché venga fuori un lavoro di alto livello qualitativo. Una di queste problematiche è data dal flickering. Il flickering può essere inteso come la sensazione di fastidio e di disagio che si prova quando, durante la visione di un filmato, si avverte una variazione della luminosità.

Time lapse e fenomeni di flickering

Il fenomeno avviene per via della veloce variazione della luminosità tra un fotogramma e quello successivo. Solitamente, il flickering si verifica a causa di piccoli cambiamenti che intervengono nella macchina fotografica. Un’apertura minore della fotocamera permetterebbe di ridurre le possibilità di incappare nella problematica del flickering. Se si blocca il diaframma ad una certa apertura sono maggiori le probabilità di risolvere positivamente il problema. Le cose si complicano, però, se si considera che il flickering può verificarsi anche quando la luce è costante e non mostra cambiamenti di luminosità. Questo perché potrebbero esserci dei problemi nelle impostazioni della macchina fotografica. Problemi del genere emergono soprattutto quando si scatta automaticamente tramite il formato JPG. Ecco perché risulta conveniente impostare le varie opzioni della macchina fotografica in maniera manuale e non automatica. Purtroppo, anche quando tutto viene impostato manualmente c’è la possibilità che si verifichi, alla chiusura del diaframma, qualche errore. Si tratta di errori che in condizioni di normalità non verrebbero nemmeno notati ma che per un time lapse risultano piuttosto importanti. Il flickering può essere, per giunta, causato anche dalle imperfezioni dell’otturatore il quale non consente di ottenere tempi costanti e fissi per ogni scatto. Per tentare di risolvere il problema relativo alle differenze che possono sopraggiungere tra uno scatto e l’altro è possibile utilizzare il bulb ramping, una tecnica che consiste nella modifica delle impostazioni di esposizione nel momento in cui si effettua lo scatto del time lapse. Ciò servirà a non alterare la quantità di luce nel corso della sessione.

Come prevenite i flickering nei time lapse

Sono tanti i modi e i mezzi a disposizione degli utenti per prevenire fenomeni di flickering. Innanzitutto, è possibile utilizzare vecchie lenti manuali tramite le quali sarà possibile impostare l’apertura non più sulla macchina ma sulla ghiera. In tal modo il diaframma non cambierà la sua posizione e, dunque, non ci saranno più problemi relativi alle microvariazioni. Esistono, poi, degli anelli adattatori che rendono queste lenti non utilizzabili elettronicamente. E’ possibile, poi, sconnettere i contatti elettrici sbloccando e poi girando la lente quando è stata scelta la modalità video ed individuato un determinato diaframma. Sul mercato ci sono, inoltre, delle macchine fotografiche che in qualunque momento possono essere collegate ad un software il quale permetterà di mantenere fisso il diaframma. Per farlo basta semplicemente spostarsi nella modalità video. Il grande vantaggio dell’utilizzo del software è che il time lapse può andare avanti senza che ci sia bisogno di toccare la macchina la quale, dunque, non sarà soggetta a spostamenti. Un’altra soluzione utile, nel caso in cui sia impossibile utilizzare una delle indicazioni precedenti, consiste nell’aprire o chiudere al massimo il diaframma. Si tratta, però, di una soluzione da scegliere solo come ultime alternativa in quanto così facendo la profondità di campo e l’esposizione ne verrebbero condizionati in maniera negativa.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*