Le lingue più utili nel mondo del lavoro

Le lingue più utili nel mondo del lavoro

Premesso che ogni lingua ha il suo fascino ed eguale dignità di tutte le altre, è però un dato oggettivo che ci siano delle lingue globalmente più influenti di altre, e che quindi il loro apprendimento garantisce qualche possibilità lavorativa in più. Come impararle? Semplice, online oppure in Istituti certificati come Ilcchieri!

Come capire quali lingue sono utili

Nel mondo del lavoro di oggi è quotidiano rapportarsi con l’estero, e questo vuol dire che la conoscenza di più lingue influisce sulla posizione lavorativa e sullo stipendio percepito. Per questo è necessario sapere come preparare un colloquio e scrivere un curriculum in inglese.

Ad ogni modo, ci sono tre parametri principali che determinano l’importanza di una lingua nel mondo del lavoro: interesse economico-politico; vicinanza geografica; diffusione della lingua nel mondo.

Per quanto riguarda l’ultimo punto, la top 10 delle lingue più parlate (parlate, e non studiate! Quindi si intendono i madrelingua) comprende cinese, spagnolo, inglese, arabo, Hindi, Bengali, Portoghese, Russo, Giapponese e Francese.

L’interesse economico-politico di una lingua per il nostro Paese è facilmente comprensibile consultando le statistiche del Ministero dello Sviluppo Economico, che riportano i Paesi con cui l’Italia ha i maggiori scambi commerciali. Per quanto riguarda la vicinanza geografica, qui è solo una questione di quanto ne sapete di Geografia.

Quindi vediamo le lingue più utili lavorativamente parlando, escludendo naturalmente l’inglese senza la conoscenza del quale oggi è molto difficile fare carriera.

Francese

Partiamo con una lingua tra le più parlate nativamente al mondo: circa 290 milioni sono i francofoni nel nostro Pianeta, e il Francese si parla come madrelingua, a parte in Francia, in Belgio, Svizzera, Marocco, Senegal, Repubblica del Congo, Algeria e Canada.

È una delle lingue ufficiali dell’Unione Europea, e ha da sempre grande peso nelle istituzioni internazionali e nei contesti diplomatici. La Francia è inoltre il nostro secondo partner commerciale, ed è molto vicina, appena al di là delle Alpi.

Tedesco

L’importanza, per un italiano, di sapere il Tedesco è indicata dal fatto che la Germania è sopra la Francia nelle nostre relazioni commerciali, e quindi è il nostro primo partner commerciale, visto che quasi il 20% delle nostre importazioni viene da lì, e molti dei nostri prodotti sono comprati e apprezzati dai tedeschi.

La Germania non confina direttamente con l’Italia, ma è estremamente vicina visto che Svizzera e Austria sono molto piccole. E poi sia in Svizzera che in Austria, entrambe direttamente confinanti, si parla il tedesco, e con l’Austria l’Italia ha tantissimi partner commerciali. E se ancora non vi basta, ricordate che nel Trentino-Alto Adige il tedesco è parlato, tanto che soprattutto in Alto Adige i tirolesi sanno meglio il tedesco (dialetto tirolese) dell’italiano.

Cinese

Che vi piaccia o no, la Cina è la nuova potenza mondiale di questo secolo che vede Europa e soprattutto USA in forte declino. La Cina al contrario, pur con qualche rallentamento, vede consolidare il suo stato di superpotenza economica ogni anno.

Vero, a livello geografico è molto lontana dall’Italia ma è terza per i prodotti che noi importiamo da loro, ottava per prodotti che noi esportiamo a loro. In futuro, quindi, sapere il cinese sarà utile per fare affari con questo importante alleato commerciale.

Il cinese è la lingua più parlata al mondo per numero di nativi. Quindi, anche se difficile, sapere il cinese vi darà grandi opportunità.

Spagnolo

Lo Spagnolo è la lingua parlata nativamente in più Paesi al mondo, ben 44 per un totale di 440 milioni di madrelingua. Importante ovunque, ma specie per gli italiani visto che la Spagna è molto vicina e tra Italia e Spagna sono numerosi gli scambi economici (la Spagna è il nostro quarto partner commerciale). Lo spagnolo sembra simile all’italiano, ma non lo è e sa rivelarsi anche molto ostico!

Russo

Altra lingua molto importante, visto che la Russia è il settimo partner commerciale del nostro Paese. Ma sono molto frequenti anche i rapporti politici tra i due paesi, se consideriamo l’importanza di importare in Italia il gas russo. Pur non rappresentando più la forza del secondo dopoguerra, quando era l’URSS e arcinemica degli USA sia politicamente che economicamente, la Russia è ancora oggi molto potente e molto influente, e dal momento che sono pochi i russi a saper parlar bene l’inglese imparare il Russo può dare grandi opportunità di lavoro.

Arabo e Giapponese

Meno presente è l’arabo nei nostri scambi economici, se si escludono le importazioni-esportazioni a e da Libia, Algeria e in minima parte anche con Emirati Arabi Uniti. L’arabo è tuttavia la terza lingua più diffusa al mondo, con 221 milioni di parlanti. E visti gli ultimi eventi geopolitici, e visto che sono i Paesi arabi per lo più ad avere il petrolio, sapere l’arabo non è così inutile.

Il Giappone è una grande potenza mondiale, i giapponesi sono tanti, ma comunque il mercato nipponico è tra i meno interessanti per noi (il Giappone è sedicesimo tra i nostri partner commerciali). Ma giapponesi sono tantissimi turisti che visitano l’Italia, ai primi posti della classifica, quindi saperlo vi aiuterà a comunicare con loro.

 

 

 

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*