La Villa Adriana a Tivoli

Alle porte di Roma si può ammirare un sontuoso sito archeologico, che rivaleggia con i resti della città: la Villa Adriana. Costruita per volere dell’imperatore Adriano nel II secolo, egli la scelse come residenza e ritiro, anticipando la moda di risiedere fuori città e in campagna, che sarebbe stata tipica delle case regnanti dell’ancienne regime. La villa è famosa per la sua estensione e per la sua modernità architettonica. Oggi è un museo a cielo aperto visitabile ogni giorno. Ricca di fontane, cascate, dista pochi chilometri da Roma, nel territorio comunale di Tivoli.

L’imperatore Adriano, forse il più celebrato e voluto, della dinastia degli Antonini, supervisionò la costruzione, scegliendo di persona gli arredi e includendo delle caratteristiche architettoniche che aveva ammirato durante i suoi viaggi. Adriano fu infatti il primo imperatore moderno: viaggiò in lungo e in largo per visitare l’impero e le provincie da esso amministrate. E’ passato alla storia anche per la costruzione del vallo che da lui prende il nome, al confine tra Inghilterra e Scozia. Amante delle arti, colto, raffinato, aveva una personalità complessa, ricca di fascino ed eleganza, pur mantenendo il tratto tipico del soldato romano. Nel suo viaggio lungo l’impero aveva potuto conoscere le diversità di un mondo che il suo regno riusciva a tenere unito quasi per miracolo. La sua decisione di tenere le frontiere, assicurò a Roma un lungo periodo di pace e serenità dopo le campagne belliche di Traiano.

Per visitare Villa Adriana occorre munirsi di una guida, perché il territorio su cui insiste e vasto e le costruzioni sono dispersive. Avrete la sensazione di rivivere in un mondo perduto, bucolico, ci si potrà sdraiare sul prato e godersi l’atmosfera tranquilla della campagna. Considerando la zona occorre pertanto evitare di recarsi alla Villa in infradito, anche se durante i mesi caldi è molto esposta al sole.

Da non perdere dunque un tour tra giardini e rovine. In particolare il teatro Marittimo, che rappresenta al meglio l’ideale architettonico della villa. Di forma circolare, classicheggiante, contiene all’interno un’isola artificiale, con un area di riposo e studio, una piccola casa, sicuramente l’ambiente scelto dall’imperatore per isolarsi e immergersi nelle sue profonde riflessioni. Lo spazio interno, recintato, riprende i canoni di una classica domus romana imperiale, con tutto ciò che serve, in scala più ridotta, alla quotidianità. La sala dei filosofi, un tempo rivestita completamente di marmo, deve il suo nome moderno alla presenza di sette nicchie, che si pensa conservassero ugual numero di statue dedicate ai saggi, anch’essa di forma circolare, cilindrica, con una cupola che la sovrasta e che ricorda molto il Pantheon, non a caso completato sotto Adriano.

Vedi: http://www.villaadriana.beniculturali.it/

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