La necropoli etrusca di Cerveteri

La bellissima necropoli etrusca di Cerveteri è unica, misteriosa, affascinante. Costruita dall’industrioso e ricco popolo degli Etruschi tra il settimo e il terzo secolo a. C., la città non è del tutto sotterranea o scavata nella pietra, ma è ricca di numerose tombe monumentali costruite sul ciglio di larghi vialetti, ricche di dettagli architettonici interessanti, per le quali non basta un giorno di visita.

Gli Etruschi da sempre hanno attirato l’attenzione degli archeologi e degli storici per il loro tratto particolare. La loro civiltà ha quasi lasciato solo monumenti funerari, tutto ciò che era vivo è scomparso, ma dalla cura con la quale si prendevano cura dei morti si può affermare con certezza che erano una grande civiltà. L’esperienza che si prova nel visitare queste camere funerarie è unica, come forse la si prova in Egitto o in poche altre dedite in questo modo al culto dei morti. L’intimità sembra spezzarsi, anche parlare richiede uno sforzo emotivo, il senso di raccoglimento della Necropoli è stupefacente. La necropoli di Banditaccia, situata a poca distanza dal moderno abitato di Cerveteri è di grandi proporzioni. Le tombe principali sono indicate e hanno un moderno impianto di illuminazione. Ma la maggior parte rimangono oscuro, aggiungendo un tocco gotico e spettrale alla visita. La maggior parte delle tombe contiene dei letti di pietra, con dei cuscini ricavati dalla roccia, altre sembrano offrire dei sedili. Le tombe hanno forme geometriche varie: alcune sono circolari, altre quadrate, alcune sono terrazzate. Oggi appaiono spoglie, ma ai loro tempi la maggior parte era dipinta e conteneva dei motivi di vita terrena, come nel caso della Tomba dei Rilievi.

Per conoscere meglio la civiltà etrusca si può far visita al Museo di Villa Giulia a Roma, tuttavia il piccolo museo dedicato agli Etruschi di Cerveteri è da non perdere. Con ingresso gratuito, si possono ammirare i manufatti dell’arte etrusca, gli oggetti ritrovati nelle tombe e nelle aree archeologiche della zona. L’Etruria storicamente è la regione tra Lazio settentrionale e Toscana che insiste sul mar Tirreno. La civiltà finì per subire l’influenza di Roma che la sostituì come potenza dominante della zona, capace di attirare i traffici da nord a sud, verso le ricche città greche. Non si pensa che gli Etruschi siano scomparsi, ma che siano semplicemente confluiti nei Latini alleati della città sul Tevere, finendo per mischiarsi ai romani stessi nel corso dei secoli.

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