Il trasporto merci: evoluzione di un settore delicato

Probabilmente l’immagine che definisce meglio il nostro mondo moderno interconnesso, è quella di un grosso autotreno, che fa la spola da una città all’altra, consegnando nello spazio di poche ore merci che rimangono ancora fresche, disponibili per tutti i mercati di un continente. L’uomo da tempo ha organizzato la sua società sulla base del trasporto merci. Non è un caso che le prime grandi città fossero nate sull’esigenza di stabilizzare i mercati e le fiere e che le vie del commercio abbiano consentito alle civiltà di espandersi. I trasporti, giocoforza, hanno sempre giocato un ruolo decisivo. Ad esempio, i Romani erano nettamente superiori agli altri regni e stati perché facevano del trasporto e della logistica un fattore fondamentale. L’esercito poteva muoversi lungo le strade appena costruite, portando con sé le vettovaglie (file di carri carichi di provviste e utensili).

L’autotreno è il veicolo che massimizza e identifica al meglio questo concetto di trasporto, ammodernando tutto ciò che abbiamo imparato nel corso dei secoli. Oggi la logistica è un campo minato nel quale è necessario utilizzare il massimo dell’efficienza per assicurare che tutte le richieste di trasporti, a miliardi in tutto il pianeta in un anno, vengano esaudite nel più breve tempo possibile. Pensate solo a cosa potrebbe accadere a un gigante come Amazon, che in fondo si regge sulla puntualità dei trasporti, se questi non fossero efficienti.

Un’azienda moderna di trasporto merci oggi deve osservare almeno quattro requisiti cardine:

– dev’essere veloce e puntuale: la puntualità può diventare un marchio di fabbrica, un modo come un altro per ottenere più clienti. Ma anche l’unico sistema per mantenersi al riparo da sgradevoli costi accessori derivanti dalla tipologia di trasporto (le merci fresche, come determinate alimentari, o i farmaci attivi, devo partire ed arrivare in determinate condizioni).

– funzionale ed elastico: la flessibilità è fondamentale perché può sempre succedere di dover far fronte a situazioni non preventivate. Inoltre essendo il mondo dei trasporti vario almeno come sono varie le merci in circolazione, ogni cliente potrebbe volere una soluzione personalizzata.

– credibile e affidabile: il trasporto non è solamente il carico e scarico delle merci. È anche seguire una tabella di marcia, preparare dei documenti, fare in modo che le merci arrivino integre, rispettare dei protocolli di sicurezza, conoscere le strade, guidare nei centri urbani. Ci sono decine di competenze che riguardano l’azienda e che non si esauriscono nella capacità di prendere un carico e portarlo a destinazione.

– sicuro ed esperto: il trasporto di merci nazionale e internazionale è fatto di imprevisti. Non è un caso che debbano essere coinvolte professionalità esperte che assicurino il 100% della loro competenza. Il trasporto poi dev’essere sicuro: ogni merce ha un valore economico che non può essere disperso durante il tragitto per la propria incuria. Un’azienda di trasporto merci dovrebbe fare della sicurezza un fiore all’occhiello.

Il trasporto merci si articola in più fasi: la presa in consegna della merce avviene in contemporanea alla verifica della documentazione. Quando l’autotreno parte con i container a bordo, o con un carico completo nel suo vano, non si limita a spingere un rimorchio su più ruote. Sta portando merci documentate, che devono fruttare un margine economiche sia chi le ha vendute, sia a chi le sta comprando. È pertanto fondamentale che l’azienda sia in grado di organizzare trasporti veloci, sicuri, affidabili assolvendo ad ogni pratica burocratica.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*