Il sistema museale di Roma

Per un buon motivo Roma viene definita un museo a cielo aperto: ha il centro storico più ricco del mondo. Una zona di interesse storico, culturale, monumentale di livello mondiale. Il foro romano, come viene definito il complesso dei resti degli edifici appartenenti all’età romana, fa a gara con quello rinascimentale barocco, in un inseguimento di vicoli, piazze, fontane, colonne, vie. Tanti turisti sono convinti che tutto quello che c’è da vedere è all’aperto. E come dargli torto: chi visitasse il Colosseo e il foro di Traiano rimarrebbe soddisfatto, tanto quanto chi fa una capatina a Piazza San Pietro o a Fontana di Trevi. I monumenti sono lì per farsi ammirare e alcuni resistono da millenni, come è il caso del Pantheon.

Eppure Roma conserva delle vaste collezioni di opere d’arte, raccolte in musei di rilevanza mondiale, come la Galleria Borghese, i Musei Vaticani e la raccolta di Palazzo Barberini. La Galleria Nazionale di Arte Antica a Palazzo Barberini completa idealmente il viaggio alla scoperta della Roma Barocca, fin dalla facciata del Palazzo, commissionato da Papa Urbano VIII. Nel dopoguerra è stato designato a sede di questa collezione nazionale che comprende opere insuperate come la Fornarina di Raffaello o il Giuditta e Oloferne del Caravaggio. Notevole importanza ha anche la celebre scala a spirale progettata e creata dal Borromini. Galleria Borghese ha il merito di trovarsi in un parco stupendo. Conserva anch’esso i tesori della Roma barocca e rinascimentale e si possono pertanto ammirare le opere di Caravaggio, Bernini e Raffaello. Del primo il celebre Bacchino malato, il Ritratto virile di Raffaello, l’Amor sacro e l’Amor Profano di Tiziano. E’ tutt’ora in corso il progetto Dieci Grandi Mostre, che quest’anno ha come protagonista Gianlorenzo Bernini. I Musei Vaticani appartengono allo stato della Città del Vaticano e si contraddistinguono per la grande varietà di opere d’arte presenti, che spaziano dall’antico Egitto fino al Rinascimento. All’interno del percorso artistico non può mancare quello che è il più celebre affresco di tutti i tempi: il ciclo della Creazione e il Giudizio Universale di Michelangelo, nella Cappella Sistina. Nella stessa volta e parete sono presenti opere di Botticelli e del Perugino.

I musei capitolini si fregiano del titolo di essere i musei più antichi del mondo, con sede in Piazza del Campidoglio, conservano le principali opere appartenenti al passato di Roma Antica. La statua di Marco Aurelio a cavallo, nell’originale, è una delle opere più riconoscibili e pregiate. Insistendo su più palazzi e più sale, essi offrono una moltitudine di soggetti artistici, fin dalla piazza progettata da Michelangelo. Il colosso di Costantino, con la celebre testa colossale, statue di divinità, fregi dell’arco di Marco Aurelio, la magnifica sala degli Orazi e i Curiazi, con il ciclo dei dipinti del Cesari. Infine la Sala della Lupa capitolina, il simbolo di Roma, donata da Papa Sisto, di sicura attrattiva.

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