Il recupero dati, un lavoro specialistico

recupero dati

Il lavoro di uno specialista del recupero dati non è molto facile: interviene quando occorre ripristinare l’integrità di una memoria magnetica utilizzata per conservare dei dati. Messa così sembra troppo generica: in verità tutti i computer, i dispositivi elettronici e informatici si servono di memorie per funzionare. Lo stesso sistema operativo del MacBook dal quale vi sto scrivendo è inciso nel suo disco fisso, così come i file e lo stesso sito dove viene pubblicato questo articolo. Da questa grande diffusione delle memorie, fisse e portatili, si capisce l’importanza del lavoro di una società di recupero dati (es.: hddasavedata.com per il recovery data a Roma).

In cosa consiste il recupero dati

Le società di recupero dati lavorano in genere per tre tipologie di clienti: le piccole imprese e i privati, le grandi imprese e multinazionali, l’amministrazione pubblica e degli enti locali. Le aspettative dei clienti sono differenti a seconda del peso richiesto dall’intervento e dalla necessità del momento. Le informazioni vengono memorizzate in modi estremamente diversificati e la tecnologia si è evoluta nel tempo. La maggior parte dei dispositivi che utilizziamo oggi, soprattutto quelli portatili, sono contrassegnati da memorie rimovibili come la flash, mentre tablet, notebook e PC usano i più funzionali hard disk a stato solido o rigido. Come tutte i prodotti costruiti dall’uomo questi impiegano un mix di materiali resistenti e altri abbastanza sollecitatili all’uso o al danneggiamento, il che li rende fragili se esposti a pericoli diretti.

Lo specialista del recupero dati impiega diversi mezzi per individuare e salvare le informazioni, racchiuse in file o script di diversa natura, da un disco danneggiato. Le aziende che dispongono delle tecnologie migliori utilizzano il metodo della camera bianca, sostanzialmente isolata, per aprire con attenzione un disco sigillato e riparare le parti interne. La camera bianca è stata progettata per evitare cariche statiche o accumulo di polveri che possono corrompere i settori del disco danneggiati, mentre è in corso la riparazione.

I programmi per il recupero dati

Sul web si trovano software in grado di recuperare dati, ma chi ha avuto la pessima esperienza di avere a che fare con un hard disk danneggiato, sa che il discorso è molto più complicato. Anche gli esperti perciò usano dei software, ma questi sono molto più avanzati. Servono per completare le informazioni mancanti, individuano con esattezza quali parti di un file sono corrette. Analizzando il modello all’interno del file possono fare previsioni logiche e matematiche sulle aree da ricostruire per permettere di riparare il cluster danneggiato.

Un esperto di recupero dati deve avere massima concentrazione, pazienza e una dose di capacità di calcolo e ragionamento. È pertanto uno specialista assai preparato, che sa scegliere con attenzione la strada migliore per ottenere il massimo dal recupero dati, evitando strade tortuose che evitano il peggio. Non sono ammesse la fretta e il ricorso a scorciatoie, quindi state molto attenti quando vedete sul mercato delle società che lavorano praticamente a costo zero e non dimostrano dimestichezza. È facile dire al cliente che si è tentato il tutto per tutto: un buon specialista di recupero dati riesce a recuperare quasi sempre una discreta percentuale dei file perduti o a riparare in tutto e per tutto l’hard disk non funzionante.

Dove rivolgersi
HDD Savedata
Via di Villa Torlonia 1, 00161 Roma.
Tel. 06 8987 1105

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