I girasoli, dei fiori straordinari

Si dice che i girasoli si orientino verso la direzione del sole. Non è proprio così, ma resta il fatto che siano dei fiori abbaglianti per la loro bellezza. Come le patate e i pomodori, sono piante che non hanno avuto origine in Europa, ma appartengono al nuovo Mondo, dove erano frequentemente coltivate. Essi erano usati come fonte di cibo (i semi come si sa sono molto ricchi di nutrienti), forma di medicina e olio per la pelle e i condimenti. Furono esportati dagli spagnoli a partire dal 1500, in seguito alle prime scoperte.

In Russia divennero un fiore preferito di Pietro il Grande, che era rimasto affascinato da questi fiori durante un suo viaggio in Olanda. Divennero così molto popolari, l’olio non era bandito e poteva essere consumato, tanto che la pianta divenne una delle più diffuse nelle grandi pianure russe e ucraine. La popolarità del girasole ha travalicato i secoli, arrivando fino ai giorni nostri. L’olio di girasole circola sempre nelle nostre cucine, come olio per la frittura a basso contenuto di colesterolo, con un aumento della produzione negli Stati Uniti e in Europa.

La pianta ha il suo stretto rapporto col sole, chiamato eliotropismo.  Il fatto che si giri sempre in direzione del sole, da est verso ovest, è vero fino a un certo punto. Quando il fiore diventa pesante a causa della produzione dei semi, esso smette di voltarsi verso il Sole, o meglio, rimane sempre puntato verso est, ricevendo comunque molta illuminazione. Per crescere bene questa pianta ha necessità di almeno 8 ore di esposizione solare. Grazie a questa irradiazione possono crescere fin quasi a 5 metri di altezza. Le piante hanno bisogno di molto spazio per ciascuna, perché sono estremamente competitive e non vengono a completa maturazione. Si dice che il girasole più alto mai misurato fosse alto oltre 9 metri, quanto un palazzo di 3 piani.

Il girasole gode di ottima reputazione nel campo erboristico fin dall’antichità. I nativi americani lo usavano per lenire i dolori al petto. A differenza di ciò che potrebbe sembrare a prima vista, il girasole è un fiore composito, creato dall’unione di migliaia di piccole fiori, ognuno dei quali produce un seme, avendo sia gli organi di riproduzione maschile, che femminile. Possono auto-impollinarsi o avviare l’impollinazione per il solito aiuto degli insetti. In Italia la produzione è aumentata negli ultimi anni, grazie alla salita delle quotazioni, ed è presente nell’Italia centrale, in Veneto e nel sud.

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