I falsi storici più famosi

I protocolli dei Savi di Sion, la donazione di Costantino, i diari di Mussolini sono solo alcuni dei falsi storici che hanno ricevuto troppa pubblicità e fama, generando più problemi che altro. Tra mappe, accordi, trattati, diari sono tanti ad aver sbandierato dei finti documenti passandoli per autentici, spesso a solo scopo economico o di potere.

Lo strano vizio di fare ricorso a pezze d’appoggio, create al solo scopo di avvalorare le proprie tesi risale a molti anni fa. Il caso più longevo e famoso è quello della falsa Donazione di Costantino, che fu smascherato da Lorenzo Valla, uno dei più famosi umanisti della storia. Per oltre 5 secoli questo scritto fu utilizzato per giustificare il dominio secolare e incorporate nell’edito promulgato dall’imperatore romano, nel 324. Esso servì a tutti i Papi che vennero dopo per giustificare il loro dominio sulle chiese e imporre il dominio secolare, durato, in forme e sfumature differenti, fino al 1870.

Costantino viene ritenuto un santo dalla chiesa d’oriente, e sicuramente assunse alcune decisioni fondamentali per lo sviluppo del cristianesimo. In particolare promulgò un editto di tolleranza, che dava via libera al cristianesimo di fare proselitismo. Ma non aveva regalato proprio un bel nulla. Valla riuscì a dimostrare con pieno spirito umanistico, contraddistinto da una curiosità rinnovata e scientifica, che non poteva risalire al IV secolo come voleva la chiesa. Come fece? Usò gli strumenti della filologia, una scelta appena nata, che riconosceva attraverso uno studio comparato tra le fonti originali e i testi a disposizione, la veridicità degli scritti.

Nonostante lo studio di Valla, la donazione continuò a mietere vittime. Fu usata per giustificare l’assalto al Nuovo Mondo da parte di Papa Alessandro VI, che volle fare del nuovo mondo una terra invasa dai missionari, una terra di Dio dominata dalla croce. Lo studio del Valla infatti fu pubblicato solo nel 1517 e nell’ambito delle prime proteste in Germania.

Quello che importa è che il papiro, sul quale la Chiesa ha basato il suo lungo potere secolare, fu studiato secondo un metodo moderno, valido ancora oggi. Esso ha fatto scuola e lo dimostra il caso di recenti scoperte, come i falsi diari di Hitler e Mussolini. La malafede antisemita fu alla base della creazione dei protocolli dei Savi di Sion spacciati come un documento segreto che dimostrava l’esistenza del complotto giudaico-massonico volto a controllare e dominare il mondo. Grazie alla diffusione del nazismo e all’influenza di personaggi come Henry Ford, esso si diffuse in tutto il mondo, fino a quando un tribunale nel 1935 a Berna non ne confermò l’assoluta falsità. Ciò non ha impedito che essi siano stati ritirati fuori dall’Iran o da antisemiti e nazisti dell’ultima ora.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*