I benefici del riso integrale

La maggior parte delle persone consuma il riso bianco per comodità: sembra più buono, è bianco e si adatta a più ricette. Eppure tutti gli esperti sono sicuri nel dire che la scelta migliore, sia per dimagrire, sia per mantenere una dieta equilibrata che salvaguardi i nutrienti, debba andare a favore del riso integrale.

Perché dunque consumarlo? Prima del processo di raffinazione il riso bianco è esattamente come il riso integrale, appare così, grezzo, con quel colore riconoscibile. Il fatto è che la scorza esterna è ricca di proteine, minerali, vitamine. Elementi come potassio, magnesio, calcio, fibre. Per chi vuole perdere peso, controllare la propria linea, come ad esempio chi soffre di diabete, il riso integrale grazie al suo più contenuto indice glicemico aiuta a controllare i picchi di insulina.

Spesso i produttori di riso bianco mandano sul mercato una versione del riso arricchita, dal momento che esso viene impoverito di ferro, vitamine, zinco, magnesio e altri nutrienti durante il processo di raffinazione tipico dei carboidrati.

In definitiva potendo scegliere meglio optare per il riso integrale, tenendo a mente che nella cottura richiederà più minuti, ma che può essere usato tanto come primo piatto, nelle ricette tipiche della cucina italiana, quanto come contorno per insalate e verdure, abbinandosi bene tanto cotto, quanto crudo e condito con un filo d’olio oliva.

Combatte la stitichezza, la sua acqua di cottura aiuta contro la diarrea, è digeribile e non contiene glutine.

Il riso integrale contiene molto selenio, che reduce il rischio di sviluppare tumori, malattie cardiovascolari e artriti oltre a combattere i processi degenerativi. Grazie alla niacina offre protezione naturale per molte funzioni fondamentali dell’organismo.

Tra i minerali di cui abbiamo bisogno c’è il manganese, difficile da assorbire attraverso altri alimenti.

È uno degli alimenti principe delle diete, promuove la perdita di peso grazie al fatto che non ha picchi glicemici elevati e un elevato potere saziante. Chi è malato di diabete può contare su un alimento che rilascia zucchero in modo lento e controllato, riducendo il rischio di diabete, al contrario di chi consuma il riso normale.È ricco di anti-ossidanti considerati dei fattori di anti-invecchiamento. Mangiato in associazione co altri alimenti con queste proprietà, come le verdure, risulta un pasto formidabile per rallentare i processi di invecchiamento. Ricco di fibre è considerato benefico nel prevenire il tumore al colon, diffuso e pericoloso.

Una controindicazione viene considerata la presenza di arsenico inorganico, per cui occorre verificare anche nelle confezioni se viene fatta menzione di questo elemento potenzialmente cancerogeno. Per questo motivo nei più giovani una porzione settimanale viene considerata sufficiente.

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