Curiosità sulla Toscana

curiosità toscana

La Toscana è una delle mete preferite per le vacanze, tanto dagli italiani, quanto dagli stranieri che in essa identificano propriamente la vacanza nel nostro paese, tra le bellezze di Firenze e i monumenti iconici come la Torre di Pisa. La Toscana è la regione del centro Italia per antonomasia, crocevia di traffici, popoli e storie. Per i non toscani, la Toscana è la regione della parlata aspirata, riconoscibile, resa popolare da celebri attori e registi. Regione della buona cucina e soprattutto del buon vino, ha così tanto da offrire che è francamente inutile soffermarsi sulle bellezze artistiche, quanto sulle curiosità che possono interessare gli stessi toscani, rendendoli ancora più orgogliosi della loro regione.

  • La Toscana è il luogo di nascita della lingua italiana – la lingua che usiamo adesso come lingua ufficiale nazionale è effettivamente una derivazione del volgare fiorentino. Alessandro Manzoni, quando scrisse i Promessi Sposi, volle proprio aggiustarlo secondo la parlata di Firenze per dargli un’impronta più nazionale, considerando anche il fatto che i principali poeti e narratori del tardo medioevo erano proprio toscani (Petrarca, Boccaccio e naturalmente Dante). Il toscano come dialetto si è diffuso anche in Sardegna e influenza le parlate di Sassari e della Gallura (entrambe di derivazione corsa).
  • Per gli appassionati di calcio, la Toscana ha una grande tradizione calcistica, riuscendo a far militare nel campionato di Serie A più squadre di tutte, con alterne fortuna. La squadra principale è la Fiorentina del capoluogo, ma a vario titolo hanno militato nel massimo campionato squadre come il Pisa, il Livorno, l’Empoli, il Siena dando vita a derby infuocati dalla tradizionale rivalità tra comuni toscani.
  • La Toscana è terra di torri, ce ne sono ovunque e di meravigliosi palazzi-castello come il Palazzo Vecchio di Firenze e il Palazzo Pubblico di Siena. In Toscana più che in altre regioni si avverte il campanilismo e la divisione tra comuni, che per secoli si sono dati battaglia. Firenze è emersa come la città egemone e conserva il suo ruolo attrattivo ancora oggi, grazie alle ricchezze acquisite nel corso del fiorente Rinascimento.
  • Che sia la culla del rinascimento, lo si capisce dalla cura nell’architettura e nell’urbanistica. La Toscana fu la prima regione – segnatamente a Firenze, quando era un comune autonomo – ad adottare le pavimentazioni nelle strade, tornando al periodo di cura e tutela tipica dell’epoca romana. Il decoro era una cosa seria.
  • La Toscana è talmente ricca di monumenti, statue e zone di interesse che da sola ha più patrimoni dell’Umanità di paesi come il Sud Africa o l’Australia. Le città hanno tutte un centro storico medievale e rinascimentale. Siena, Firenze e Pienza hanno centri storici tutelati. Le colline pettinate dal vento, su cui si adagiano i celebri vigneti, conservano ancora il fascino della campagna toscana, così ricercata nel mercato immobiliare.
    A proposito di torri, la più famosa è la torre del campanile di Siena, detta anche la Torre Pendente. Sarete sorpresi nel sapere che ci sono altre torri pendenti sparse in città. La torre di Pisa in particolare deve la sua pendenza alla conformazione del terreno, che tende a cedere, essendo fatto di sabbia e argilla. Il campanile di San Michele degli Scalzi pende come l’intera chiesa ed è inclinato di almeno 5 gradi. Anche il campanile della Chiesa di San Nicola pende. La posizione felice di Siena, in riva all’Arno, presso la sua foce, un importante porto che poteva dominare i commerci con la Francia, la Sardegna e la Corsica e da lì all’entroterra fatto di concerie ed empori doveva aver suggerito ai fondatori la brillantezza dell’idea. Peccato che il terreno non sia così stabile. Ma va detto che la Torre ha fatto la fortuna turistica della città.
  • La letteratura in Toscana è una cosa seria: Dante è considerato il poeta principe del Medioevo. Un vero gigante della letteratura mondiale. Toscano è anche Machiavelli, uno degli autori italiani più letti e citati nella storia. E viene dalla Toscana anche Pinocchio, il celebre burattino di Collodi.
  • La bellezza scenografica della Toscana ha fatto sì che essa diventasse una delle terre di elezione per l’industria cinematografica, non solo quella italiana. Amici miei, L’armata Brancaleone, Il talento di Mr. Ripley, Quantum of Solace (007), Il piccolo diavolo, Molto rumore per nulla, Miracolo a Sant’Anna sono solo alcuni dei titoli di film girati o ambientati in terra toscana.
  • Si deve alle cave di marmo di Carrara la diffusione del marmo in architettura e nella scultura. La qualità del marmo delle Alpi Apuane è riconosciuta in tutto il mondo.
  • La Toscana unisce montagna, collina e mare. Difficile trovare spiagge aperte, perché sono numerose le spiagge private. Un posto consigliato è l’isola d’Elba. Niente male anche l’isola del Giglio. La campagna della Maremma è perfetta per la caccia. Nei colli del Chianti si trovano le vigne dei grandi vini toscani, i centri come Montepulciano sono da visitare, mangiando magari in qualche ristorante di cucina tipica. La montagna degli Appennini è naturalmente il monte Abetone, con le sue stazioni sciistiche. Un altro monte famoso dove si può sciare e divertirsi è proprio il monte Amiata. L’escursionismo è di casa a Zeri e Cutigliano.
  • La Toscana occupa una posizione molto estesa del tronco dell’Italia. È la quinta per estensione dopo Sicilia, Piemonte, Sardegna e Lombardia. La nona per popolazione. Le città più popolose sono Firenze con 383.000 abitanti, segue Prato con 192.000, Livorno con 159.000. Gli altri comuni sono sotto i 100.000 abitanti, guidati da Arezzo che li sfiora. Il comune non capoluogo di provincia più popoloso è Viareggio, celebre per il suo carnevale, con 62.000 abitanti. Firenze è la settima città più ricca d’Italia.

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