Cosa vedere a Mantova

Città capoluogo di provincia in Lombardia, adagiata sulla sponda destra del Mincio, centro padano per antonomasia, Mantova è racchiusa nell’ansa formata dal fiume dando l’impressione di una città semi-lacustre. La fortunata posizione geografica ne ha fatto un centro imprendibile dal punto di vista militare, tanto che fu scelta come capitale e piazzaforte dai popoli che la dominarono. Al centro di guerre e saccheggi acquistò un certo dinamismo economico sopratutto nel Novecento, crescendo a livello demografico fino ad arrivare ai 48.000 abitanti attuali (meno comunque del picco di 57.000 fatto registrare nel 1985). La città, per la sua posizione, ovviamente è un fiorente mercato agricolo, mentre è diventata un importante centro industriale e del terziario perché qui si snodano importanti arterie stradali e ferroviarie.

Mantova conserva poche spoglie del suo passato romano, qui vi ebbe nascita il poeta principale dell’epoca augustea Virgilio. Lo sviluppo architettonico si deve alla presenza di famiglie nobiliari di un certo peso fin dal secolo XIII (Canossa). Il palazzo della Ragione con la Torre dell’Orologio, la piazza Broletto col palazzo del Podestà appartengono all’epoca pre-Gonzaga, la signoria dominante della città.

Il principale monumento di edilizia civile è infatti il palazzo Ducale, appartenente alla famiglia, che comprende numerosi cortili, giardini e piazze. La parte più antica del palazzo risale al secolo XIII. Certamente l’opera più importante del palazzo Ducale è rappresentato dalla Camera degli Sposi, un celebre ciclo di affreschi opera di Andrea Mantegna. Nella Sala dei Soli l’opera è del pittore Giulio Romano, la cui fama è legata all’opera svolta nelle decorazioni interna della grande villa dei Gonzaga. Il Palazzo Te, la Basilica di Sant’Andrea, la rotonda di San Lorenzo e Piazza delle Erbe sono alcune delle attrazioni frequentate dai turisti.

Di Giulio Romano si conserva anche la casa natale, così come la casa del Mantegna, sicuramente l’artista principale della città. Di notevole interesse in questa città sono i teatri, come quello Scientifico del Bibiena, con biblioteca antica e una serie di strumenti chirurgici che ci danno l’idea di come era la chirurgia al tempo. Il Teatro Sociale, elegante e di stile neoclassico. Notevoli anche i palazzi in via XX settembre e via Frattini, il Palazzo dei Rabbini, quello di Giustizia, il Palazzo Sordi sono edifici barocchi che danno un’anima alla città.

La città moderna si sviluppa nel lago prosciugato di Paiolo. A Mantova si tiene ogni anno un festival della letteratura particolarmente importante e seguito.

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