A Ischia in hotel: consigli sulle terme

Una delle attrazioni tutte italiane è l’isola di Ischia. Situata a Nord rispetto alla più famosa Capri, si distingue per la sua ricchezza naturalistica, che da secoli ne ha fatto una meta turistica discreta prima, poi sempre più frequentata. Non ci si può oggettivamente dividere tra chi ama Ischia e chi ama Capri in quanto entrambe sono dei gioielli, ma Ischia, paradossalmente, essendo meno conosciuta, riserve molte più sorprese. Anzitutto è un’isola che si estende su 46,3 km quadrati: ancor più vero è che data la sua estensione, ci siano più località da visitare e da scoprire. Sei comuni importanti, diverse mete turistiche e un territorio marchiato a fuoco dall’attività vulcanica.

Le terme di Ischia

Non è una sorpresa infatti che l’attrazione turistica principale dell’isola siano le terme, note fin dai tempi più remoti e autentica calamita per i villeggianti. Le terme devono la loro fama al fatto che l’isola, come la costa prospiciente, è inserita in una sorta di cintura di fuoco che ha i suoi pregi e i suoi difetti, come noto. Di sicuro l’attività vulcanica oramai sopita ha consentita agli abitanti di Ischia di vivere in un terreno molto fertile e sviluppare dunque attività parallele alla pesca e poi al turismo, anche se questo col tempo è divenuto prevalente.

Le terme si distribuiscono in una trentina di sorgenti, da cui escono numerose ramificazioni sfruttate per alimentare parchi e giardini termali, in grado di ospitare ogni anno migliaia di turisti e pazienti. La caratteristica delle acque termali di Ischia è che arrivano all’utilizzo umano in varie temperature, dando dunque la possibilità di creare alternative e opportunità sia dal punto di vista medico-sanitario, sia da quello prettamente turistico. Non sono pochi gli alberghi che peraltro utilizzano il sistema termale per vendere pacchetti benessere; le recensioni al Terme di Augusto lo confermano.

I trattamenti termali sono una tipologia di cura che ha preso piede a partire dall’800 in Europa, ma i benefici di un clima mite come quello di Ischia e delle acque calde, a diversa composizione minerale, erano ben noti fin dai tempi dei Romani e dei greci.

A Ischia, si possono curare convenzionati ASL diverse patologie della pelle, delle vie aeree respiratorie, della locomozione, traumi di natura muscolare, stanchezza e fatica cronica, artriti e osteoartrosi anche in forme degenerative, reumatismi. Nell’ambito della dermatologia le cure che fanno bene sono i bagni, che aiutano a curare eczema, psoriasi, dermatite e acne.

I fanghi termali sfruttano la composizione delle acque minerali, grazie a degli impacchi, che vengono operati sulle parti del corpo da sanare. Il fango di Ischia è di natura vulcanica, una sorta di argilla che si crea nel sottosuolo, entrando anche in contatto con organismi naturali, arricchendosi nel tempo. Ai fanghi segue un bagno, in una fase cosiddetta di reazione, nella quale il paziente suda copiosamente.

I bagni sono delle vere e proprie immersioni nelle vasche e hanno la durata di 15-20 minuti circa. L’acqua ha la temperatura di 37-38° ed è quindi molto calda, ma rilassante. Va sempre praticato a digiuno e dietro prescrizione medica e viene somministrato in cicli. L’acqua minerale delle sorgenti viene usata anche per praticare delle docce rilassanti, dell’antroterapia e in alcuni casi per scopi depurativi.

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