10 posti da non perdere assolutamente a Roma

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Roma è una città che non si può pensare di visitare in un giorno, ma se si avesse poco tempo e non si sapesse cosa scegliere, forse è meglio puntare su una decina di posti, tenendo a mente che la città va visitata a piedi, bisogna stancarsi e riposare, ammirare, perché in ogni angolo la stessa aria di Roma trasmette bellezza e incanto.

Città del Vaticano e Piazza San Pietro – è la più piccola città stato del mondo, ma porta in dote delle bellezze artistiche che ne fanno anche il più grande museo del mondo, con la chiesa più grande, un colonnato imponente e una piazza che toglie il fiato. Da non perdere soprattutto per le visite ai Musei Vaticani (dovrete fare la fila) e alla Cappella Sistina, la monumentale opera pittorica del genio di Michelangelo.

Il pantheon – è l’edificio dell’antica Roma meglio conservato che ci è giunto fino a noi, un tempio antico fatto erigere, come si legge dal grande frontespizio, dal più importante collaboratore di Augusto, Marco Agrippa. Si distingue per l’enorme cupola, un unico blocco che desta ancora meraviglia per la sua straordinaria capacità di resistere al tempo, che ha ispirato generazione di architetti. Il suo oculus aperto illumina i pavimenti e la parete circolare entro la quale sono conservati i resti dei grandi del nostro paese, tra cui Raffaello Sanzio.

Galleria Borghese – un palazzo dedicato alla bellezza mozzafiato di alcune tra le migliori opere d’arte del rinascimento e del barocco, uno dei musei più ricchi d’Europa, che non si può non visitare se ci si vuole immergere nella grandezza della Roma dei Papi

Il foro romano – per secoli il cuore pulsante dei turbolenti eventi politici della repubblica romana, dai primi consoli all’assassinio di Giulio Cesare. Centro commerciale e finanziario della città, sede dei principali tribunali e degli edifici dove si riuniva il Senato, l’ombelico del mondo che ne fa il più grande centro storico del mondo, tra colonne solitarie, macerie diroccate, gradinate e templi che narrano una storia epocale.

Il Colosseo – simbolo della Roma imperiale, costruito sotto Vespasiano come un anfiteatro destinato ai giochi dei gladiatori e alle rievocazioni di grandi battaglie. Un grande ovale che oggi è diventato il simbolo di Roma, poteva contenere fino a 50.000 spettatori al coperto e seduti e insieme agli acquedotti è il picco di maggior successo raggiunto dall’ingegneria civile romana.

Museo nazionale romano – questo museo fa parte del sistema mussale romano e conserva, in due siti, alcuni dei migliori capolavori dell’arte antica, inclusi dei mosaici raffinati e ben conservati e delle sculture classiche.

I musei capitolini – sono uno dei musei da visitare per le opere classiche greche conservate, spesso nelle copie romane, e i dipinti di quel genio assoluto che risponde al nome di Caravaggio. La facciata di Palazzo dei Conservatori fu progettata da Michelangelo: dentro troviamo esposte statue dell’antica Roma. Da non dimenticare anche il Marco Aurelio a cavallo e la lupa capitolina.

Santa Maria del Popolo – costruita sulla tomba degli imperatori, questa chiesa di Roma offre tra le migliori testimonianze artistiche della grande Roma dei Papi, quindi dell’epoca rinascimentale e barocca, con capolavori senza tempo di Raffaello, Bernini, Pinturicchio e Caravaggio.

Sotterranei della basilica di San Clemente – con i suoi misteriosi passaggi, questa chiesa situato nel complesso monumentale del Laterano offre uno squarcio sulla città sotterranea, indietro di 2000 anni, tra mosaici e affreschi e altari, in un percorso quasi onirico che non ha pari nella città.

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